Eccoci! Il primo articolo di Mamma!!

Cotognata

Cotognata

La cotognata, a casa mia, è uno di quei dolci di cui si ha piena e antica memoria e che non si riesce bene a collocare in un determinato periodo della vita, perché c’è sempre stata. Ricordo mia mamma che la cucinava insieme alle mie zie e la metteva a essiccare al sole del terrazzo. Ricordo noi bambine che sollevavamo la retina che la proteggeva dalle mosche per rubarne un pezzettino, piccolo piccolo, che la mamma non se ne accorgesse. E poi ricordo la ricetta, perfezionata con cura e passata a me e a mia sorella come un antico segreto di famiglia, che io ho passato alle mie figlie e che adesso condivido con voi.

Cotognata

Difficoltà: Medio-alta   Tempo di preparazione: 40/50 min.  

Tempo di cottura: il tempo di cottura della marmellata

Ingredienti:

  • 1 kg. di purè di Mele Cotogne (circa un chilo e mezzo di mele cotogne crude);

  • 800 gr. di zucchero;

  • 1 limone;

  • alcol a 95° q.b.

Procedimento:

Innanzitutto, è bene precisare il perché della diversa quantità di mele cotogne indicata negli ingredienti.

La quantità di zucchero è calcolata sul purè di mele cotogne, ovvero su 1 chilo di purè. Ovviamente, per ottenere un chilo di purè dovremo comprare più mele cotogne perché tra torsolo e bollitura perdono un po’ di peso..quindi compratene un chilo e mezzo almeno, così da stare tranquille..bollitele tutte e se avete del purè in eccesso che non volete utilizzare, congelatelo tranquillamente!

Dopo aver lavato le mele, tagliatele prima a metà, poi a spicchi ed eliminate torsolo e semi (mi raccomando lasciate la buccia!).

Versatele in una pentola e coprite con acqua fredda. Aggiungete 1 limone tagliato a spicchi e fate cuocere fino a quando saranno tenere.

Scolatele, raccogliendo l’acqua di cottura – ne potrete ottenere una buonissima gelatina (scrivete nei commenti se volete sapere il procedimento e sarò lieta di scriverlo!) – e ancora calde passatele al setaccio.

Cotognata

cotognata

Otterrete due diverse consistenze, come in questa foto:

Cotognata

Pesate la purea ottenuta e aggiungete 800 gr. di zucchero per ogni chilogrammo di purè.

Di solito, nelle marmellate, si mette tanto zucchero quanta frutta c’è, e così prevedeva la ricetta, prima che venisse perfezionata. Io credo che sia già molto dolce come marmellata, perché le mele cotogne sono già dei frutti dolci, ma se vi piacciono le cose dolci dolci nulla vi vieta di aumentare la dose di zucchero! 🙂

Cuocete in una pentola a fiamma bassa, mescolando spesso, fino a quando avrà raggiunto la giusta consistenza (potete capire quale sia la consistenza perfetta facendo una semplicissima prova: mettete un cucchiaino di marmellata in un piattino da caffè, se, inclinando il piattino, la marmellata scivolerà lentamente, allora sarà pronta!).

Invasate la marmellata ancora calda – mi raccomando – bocce pulitissime e sterili (se non sapete come sterilizzarle, scrivetemi nei commenti e vi svelerò il mio rapidissimo trucco!).

Lasciate raffreddare e, prima di chiudere i vasetti, adagiate sopra la marmellata un tondino di carta forno bagnato nell’alcol a 95° o nella grappa e poi chiudete i vasetti.

Attaccate fuori un’etichetta con la data di confezionamento, guarnite i coperchi dei vasetti con un po’ di fantasia e la colla a caldo e regalateli alle persone care! Vi darà molta gioia!Io adoro fare le

Se preferite una marmellata più consistente, da mangiare come golosi dolcetti in un pomeriggio con le amiche o come dessert nel tavolo dei dolci (come nella prossima foto!), vi consiglio di versarla in degli stampini o in piccoli pirottini ed esporla per 3/4 giorni al sole (va benissimo dietro il vetro di una finestra) ma sempre coperta con un velo perché le mosche ne sono golosissime!!

P.s. Da Giada: Potete conservarla per una decina di giorni ma sempre all’aria aperta (e coperta con un velo) oppure in frigo..non chiudetela mai in contenitori o vasetti, rischiate che si ammuffisca! Io ci sono cascata, dimenticandomi come si conservava e adesso mi ritrovo a Roma senza la cotognata di mamma! 🙁

Vi mando un bacio “marmellatoso”.

A.

Cotognata o Marmellata di mele cotogne

Cotognata o Marmellata di mele cotogne