Giovedì sera, avevo deciso di cucinare del pesce, in particolare, volevo fare una crema di zucca con capesante arrostite e croccante di guanciale, per cui, sapendo che dal mio pescivendolo di fiducia le capesante arrivano proprio il giovedì, sono andata fiduciosa a fare un bel bottino! Sconcertante è stato scoprire che erano arrivate si, ma erano anche finite. Tutte!

Torta-di-manco-con-funghi-pancetta

Dopo aver inviato qualunque tipo di macumba al tizio/a che mi aveva privato di una delizia che già mi pregustavo e girando tristemente tra le corsie del Simply, decido di comprare un po’ a casaccio qualcosa che mi ispirasse. Degna allieva di Masterchef Australia, che amo follemente e preferisco alle altre edizioni (perfino a quella italiana) per la correttezza dei concorrenti, la gentilezza dei conduttori e il rispetto che si dimostra sempre, a tutti i livelli, per il cibo, decido di improvvisare ed ecco che è nata questa ricetta!

E’ più difficile da descrivere che da cucinare e il risultato vi lascerà a bocca aperta!

Difficoltà: Medio-facile    Tempo di preparazione: 30 min.   Tempo di cottura: 15 min. ca

Ingredienti:

  • 150/180 gr. di filetto di manzo in un’unica fetta;

  • una confezione di funghi già affettati (ebbene si, risparmiamo tempo e sono ottimi!),;

  • una confezione doppia di pancetta dolce;

  • un barattolo di panna acida;

  • aneto fresco;

  • timo fresco;

  • rosmarino fresco;

  • aglio;

  • vino rosso per sfumare (io ho usato uno dei miei vini preferiti, il Santa Cristina, che vedete nelle foto alla fine della ricetta. Meglio che sia buono, prendete quello che berrete a cena, ne basta davvero poco ma più è buono il vino, meglio riesce il piatto!);

  • un bicchiere di brodo (o un dado sciolto in 3 dita d’acqua calda);

  • senape di digione o antica;

  • una sfoglia rotonda;

  • farina 00, un paio di cucchiai;

  • un sacchetto per congelare;

  • olio, aceto, sale e pepe nero q.b.;

  • una teglia da forno rotonda o delle cocotte.

Procedimento:

Iniziamo a preparare il ripieno della sfoglia: uno spicchio d’aglio in camicia (cioè con la buccia) pressato sotto una mano e messo in padella con un filo d’olio fino a dorarsi. Leviamo l’aglio e mettiamo i funghi, sale e pepe.

Copriamo e ogni tanto irroriamo con un po’ di brodo, aggiungiamo qualche ciuffo di aneto (non troppo altrimenti prevarrà come gusto), un paio di ciuffi di rosmarino e prezzemolo fresco.

Quando saranno quasi cotti, togliamo il coperchio, aggiungiamo la pancetta e alziamo un po’ la fiamma così da far soffriggere bene il tutto, poi sfumiamo con un buon vino rosso.

Nel frattempo, tagliamo a tocchi medi il nostro filetto. Non li fate troppo piccoli altrimenti si asciugano durante le varie fasi di cottura. Mettete il filetto in tocchi in un sacchetto per congelare e versatevi un paio di cucchiai di farina 00: è il modo migliore per impanare un alimento senza sporcare e in modo assolutamente omogeneo.

Sbattete il sacchetto per far aderire la farina su tutto il filetto, poi con un cucchiaio prendete il filetto e mettetelo nella pentola (senza la farina in eccesso che resterà nel sacchetto), scuotete la padella e fate amalgamante il filetto con gli altri ingredienti a fiamma vivace. Abbassate la fiamma, versate un po’ di brodo e fate cuocere per 10 minuti circa, se del caso aggiungendo altro brodo. Spegnete.

A questo punto, prendete una teglia rotonda o tante piccole cocotte e versateci dentro il preparato di carne, pancetta e funghi.

Se avete scelto le cocotte, riempitele quasi tutte, poi ritagliate dei cerchietti dalla pasta sfoglia e posizionateli sopra il ripieno a coprire (oppure appoggiando la sfoglia sui bordi della cocotte); infornate a 180° per 7-8 minuti, comunque finché la sfoglia non sarà dorata e cotta. Spennellate un po’ di uovo sbattuto con un goccio d’acqua o con un po’ di latte per avere un effetto più dorato.

Se invece non avete le cocotte o preferite una cosa più easy prendete una teglia rotonda ma con bordi alti, versateci tutto il composto, con il sughetto, e coprite con il rotolo di sfoglia. Con la sfoglia in eccesso fate delle decorazioni da posizionare sulla “torta”, spennellate con un uovo sbattuto con l’acqua o con un po’ di latte affinché si dori meglio: 12-15 minuti in forno a 180° o comunque fino a che la sfoglia non risulterà dorata.

Nel frattempo, prepariamo la salsa. Questa è facilissima! Versate la panna acida in una ciotolina, conditela con aneto fresco, olio, sale, pepe nero, assaggiandola fino a che non vi sembrerà che abbia un gusto a voi gradito (resta sempre un po’ acidula, ma condendola assumerà un buonissimo sapore, anche grazie all’aneto!). A questo punto, mettetela in una ciotolina per servirla con la “torta di manzo”.

Per l’insalata, basterà un po’ di songino, condito con una vinaigrette alla senape.

Per la vinaigrette, emulsionate in una ciotolina aceto, olio, sale, pepe e senape. Purtroppo, io l’ho sempre fatta ad occhio e anche questa dipende dal gusto personale, se si preferisce un gusto più di aceto o più di senape.

Io la preferisco che sappia più di senape con un retrogusto di aceto sul finale. La si può fare anche con il limone, ma per questa ricetta è meglio l’aceto visto che abbiamo usato il vino rosso per sfumare e che il sapore della carne è più deciso.

Alla fine, è venuto un piatto da leccarsi i baffi!! In due, abbiamo finito la sfoglia, la salsa e l’insalata! Spazzolati, proprio!

Per questa ricetta, non avrete bisogno del pane per accompagnarle la sfoglia. Infatti, il meraviglioso sughetto che vedete in foto si raccoglie perfettamente con il “coperchio” di sfoglia.

Provare per credere!!!

Buon appetito,

G.

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