Credo sia doveroso dire che io non mangio dolci che non contengano cioccolato. Credo proprio siano calorie sprecate! 😀

Mio malgrado, ogni tanto mi ritrovo a cucinarli, anche per non cadere nel monotono e mi stupisco di me stessa quando scopro che, nonostante la grave mancanza del cioccolato, mi piacciono!

Torta meringata al limone

Da degna seguace di Masterchef Australia, che seguo come una bimba segue il suo papà, mi ha molto incuriosito la ricetta di questa torta, tutta americana, nonostante si possa pensare sia italiana. Infatti, la meringa, che la rende particolare, non è quella italiana, più dura e croccante, ma resta soffice soffice (io non amo molto la classica meringa!). Inoltre, la crema al limone che compone la crostata, è detta lemon cure ovvero crema al limone unita alla crema pasticciera.

L’ho vista cucinare nelle loro cucine tantissime volte, non è una ricetta semplice, ma il risultato dà grandi soddisfazioni.

Ma cucinatela quando avete tempo! Il procedimento è piuttosto lungo!

Devo solo raccomandarvi di usare limoni bio, per quanto possibile, perché il sapore di limone è la base per un’ottima meringata.

Vi scrivo la ricetta della frolla, ma ovviamente potete usare anche la vostra, se vi piace di più!

Io di solito uso la ricetta di mia mamma, ma devo dire che anche con quest’altra non mi sono trovata male, forse è un po’ più burrosa, intanto vi metto il link in cui potrete leggere la frolla di Antonella: https://mammaefigliaincucina.wordpress.com/category/dolci/

Ingredienti:

Per la frolla:

200 g di farina; 100 g di zucchero; 100 g di burro; 2 tuorli; la scorza grattugiata di un limone, 1 presa di sale;

Per la crema al limone:

70 g di burro; 130 g di zucchero; 2 uova intere; il succo di 1 limone, piu’ la scorza grattugiata;

Per la crema pasticciera:

125 ml di latte; 50 g di zucchero; 1 tuorlo; 15 g di farina; una scorza di limone;

Per la meringa:

3 albumi; 150 g di zucchero; il succo di 1/2 limone; un pizzico di vanillina; zucchero a velo q.b. da spolverare sulle meringhe prima di infornare.

Procedimento:

Preparate la frolla. Impastate gli ingredienti in una boule con le dita, finché otterrete un impasto granuloso. A questo punto, passate l’impasto su un piano infarinato e continuate a lavorarlo fino a ottenere un panetto omogeneo. Avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare in frigo per 20 minuti.

Nel frattempo, preparate la crema al limone. In un tegame, sciogliete a bagnomaria il burro, aggiungete lo zucchero, le uova, il succo di limone filtrato e la scorza grattugiata e lasciate cuocere fino a quando la crema si sarà addensata (lo farà giuro, anche se siete scettiche, si addenserà e a quel punto esulterete!). Filtrate la crema con un colino (si possono formare piccoli grumi a causa dell’albume) e fatela raffreddare in una boule in frigorifero.

Passate alla crema pasticciera. Le quantità sono piccole perché poi la dovrete aggiungere alla crema al limone.

Fate bollire il latte con la scorza di limone: appena sobbolle, spegnete il fuoco.

Nel frattempo, sbattete in una terrina il tuorlo con lo zucchero, con una piccola frusta, anche a mano. Quando il composto diventerà cremoso, aggiungete la farina, setacciandola. Mescolate e aggiungete il latte caldo, filtrato e senza la scorza di limone. Cuocete per alcuni minuti e fatela raffreddare in frigo.

Sistemate la frolla in una teglia di circa 24 cm di diametro, imburrata e infarinata oppure ricoperta da carta forno. Ricordatevi di bucherellare la pasta frolla con una forchetta in modo che non si gonfi in cottura ed esca il vapore acqueo. Ricoprite il fondo della crostata con un pezzo di carta fondo e sopra adagiatevi fagioli secchi, riso, ceci o quello che avete in casa e infornate in forno caldo a 180° per 20 minuti.

Non appena le creme saranno fredde, unitele e mescolate in modo che si amalgamino bene. Adagiatele, poi, sul fondo della crostata, non appena si sarà raffreddata.

Adesso, preparate la meringa! Sbattete gli albumi con un pizzico di sale e quando inizieranno a diventare spumosi e bianchi, versate adagio e poco alla volta, lo zucchero, in modo che si amalgami bene. Quando saranno montati, versate a poco a poco il succo di limone. Guardate come viene lucida? Sembra quasi panna!

Torta meringa in dettaglio

Prendete una sac a poche, scegliete il beccuccio che più vi piace e riempitela per 2/3 con la meringa montata. Fate tanti piccoli ciuffetti e ricoprite tutta la torta.

Il risultato dev’essere più o meno come in foto!

Torta meringata al limone prima della doratura

Torta meringata al limone

Appena avrete finito di decorarla, spolverate con un colino dello zucchero a velo e passate sotto il grill del forno per 2/3 minuti finché saranno dorate.

Vi raccomando solo (perché l’ho provato a mie spese!!!) di non re-infornare la torta perché la volete un po’ più dorata: in questo caso la meringa si “ritirerà” leggermente, diventando più piccola.

Conservate la torta in frigo e tiratela fuori circa 15 minuti prima di servirla!

Buon appetito!

G.