Eccoci tornate dopo una breve pausa!

Complice un nuovo lavoro di mia figlia e il trasferimento nella mia amata casa al mare, siamo state un pò impegnate! Ma non pensate che, in questi mesi, non abbiamo cucinato, anzi! Abbiamo sperimentato, rielaborato e migliorato moltissime ricette che siamo pronte a condividere con voi!

conchiglioni ripieni

Difficoltà: Medio-facile   Tempo di preparazione: 1 ora ca.    

Tempo di cottura: il tempo di cottura della pasta + 20 min.

La prima tra tutte, che vorrei farvi conoscere, è un mio grande classico estivo.

Quando, finalmente, arriva la bella stagione e ritorno nella mia casetta al mare, mi viene sempre la voglia di cucinare piatti sfiziosi e saporiti, specie se contengono le verdure tipiche della cucina siciliana: melanzane, peperoni e zucchine!

Per questa ricetta (davvero semplice) servono:

Ingredienti per una teglia abbondante di conchiglioni:

  • 2 melanzane tonde viola (tipo siciliano);

  • 1 peperone giallo (o verde) e uno rosso;

  • 3 zucchine; una bottiglia di passata di pomodoro (meglio se fatta in casa…questo è il periodo adatto per dilettarsi in conserve e marmellate da gustare per tutto l’inverno!);

  • peperoncino a vostro gusto;

  • 250 gr. di piselli;

  • 2 cipolle rosse piccole;

  • una scamorza;

  • 500 gr. di conchiglioni (io uso quelli voiello che reggono molto bene la cottura: fate attenzione, però, quando li acquistate a che non siano rotti e, quando li mettete nelle buste della spesa, trattateli come fossero uova: sono molto delicati!);

  • sale, burro e parmigiano q.b.;

  • abbondante basilico fresco.

Procedimento:

Iniziate mondando le verdure e tagliando i peperoni a cialde e le melanzane e le zucchine a cubetti. Considerate sempre che le verdure andranno fritte, quindi cercate di tagliare le melanzane lasciando sempre un lato con la buccia di modo che non si inzuppino d’olio durante la frittura. Non riducete le verdure a pezzi nè troppo piccoli nè troppo grandi, altrimenti rischierete che nel primo caso non si sentano quasi e nel secondo che siano antiestetiche e poco croccanti.

Friggete le verdure separatamente, potete, però, usare sempre il medesimo olio evo per friggere. Ormai siete abituate a leggere le nostre ricette e sapete che a noi piace friggere sempre in olio evo (crediamo sia salutare e che dia ai cibi un sapore  buonissimo, che si tende, poi, ad associare alla cucina siciliana appunto). ma se proprio non riuscite ad abbandonarvi all’idea, vi consiglio di usare olio di semi di arachini o di girasole. Evitate con cura gli oli di semi misti o gli oli per frittura classici che tutti conosciamo. Man mano che le friggete, ponetele a scolare su carat assorbente in modo da eliminare l’olio in eccesso.

Se decidete di usare lo stesso olio, friggete prima le zucchine (dal sapore più delicato), poi le melanzane e, infine, i peperoni. Eliminate le impurità dall’olio usato per la frittura e tenetelo da parte: tra poco, vi svelerò un piccolo trucco.

Una volta fritte tutte le verdure (tenetele sempre in ciotole distinte, così ognuna conserverà il proprio aroma), tagliate una cipolla a fettine sottili e mettetela in una padella con l’acqua a filo. Fatela appassire: io preferisco sempre cuocere leggermente la cipolla in padella con un pò d’acqua, ciò permette alla cipolla di essere più digeribile e di non avere un gusto prevalente rispetto alla salsa di pomodoro. Non appena la cipolla si sarà ammorbidita e l’acqua asciugata (se ancora la cipolla dovesse risultare croccante, potete aggiungere altra acqua), mettete l’olio e uno spicchio d’aglio in camicia pressato e fate imbiondire. Non appena diventerà di un bel colore dorato, togliete l’aglio e unite in piselli ancora surgelati.

Coprite e fate cuocere a fiamma moderata. Se necessario, aggiungete acqua calda per stufare bene i piselli.

Quando saranno cotti, unite la passata di pomodoro e cuocete a fuoco lento per abbondanti 40 minuti. Quasi a fine cottura, aggiungete qualche cucchiaio dell’olio usato per friggere (darà al sugo un sapore corposo e ricco, ecco il mio piccolo segreto!).

Non appena la salsa sarà cotta (ricordate di tenerla un pò più lenta perchè la pasta va infornata quindi se la faceste tirata si asciugherebbe troppo nel forno), spegnete il fuoco e unite tutte le verdure, formando un bel ragout vegetale. Se vi piace, unite anche uno o due peperoncini ( la quantità dipende dal grado di piccantezza e dal vostro gusto personale), darà una bella sferzata al piatto! Concludete con basilico fresco.

Tagliate a tocchetti una scamorza.

Cuocete in abbondante acqua salata i conchiglioni. Vi consiglio di mettere un filo d’olio nell’acqua di cottura di modo che la pasta non si attacchi e di non cuocere tutta la pasta insieme, ma di calarla a poco a poco (per esempio in due o tre tranche), scolandola con un mestolo forato e mettendola in una teglia imburrata (così non si attacca): eviterete che si attacchi e che si rompa. Non preoccupatevi, però, se qualche conchiglione dovesse spezzarsi: lo potrete utilizzare ugualmente. Scolateli sempre tre minuti prima rispetto al tempo di cottura scritto nella busta della pasta: poi andranno in forno e non c’è niente di peggio della pasta scotta!

Una volta cotti i conchiglioni, prendete una teglia, sporcatene il fondo con un pò di sugo e mettete sul fondo alcuni pezzetti di burro. Prendete i conchiglioni uno a uno e farciteli, aiutandovi con un cucchiaino, con il ragout vegetale: poi, inserite un pezzetto di scamorza all’interno (così vi verrà un bel cuore filante!) e posizionateli a faccia su nella teglia (ovvero con la parte aperta verso l’alto, come nella foto). Riempite la teglia: sicuramente ve ne resterà qualcuno in più. Io sono solita farne anche una teglia più piccola che congelo e uso per una cena al volo con gli amici o un bel pranzo domenicale (si conserva benissimo per un mese circa).

Conchiglioni-ripieni Conchiglioni-ripieni

Spargete altro sugo sui conchiglioni, mettete altri pezzetti di burro e finite con il parmigiano grattuggiato. Coprite la teglia con la carta di alluminio e infornate per 15 min circa a 180°. Poi, eliminate la carta di alluminio e fate gratinare sotto il grill del forno per altri 5 minuti.

Vi è piaciuto il nostro bel piatto estivo? Se eliminate burro e parmigiano è anche una perfetta ricetta vegana!

Buona cucinata e, ovviamente, buon appetito!

A.

Conchiglioni dettaglio