Oggi cuciniamo i carciofi! E li facciamo come tradizione siciliana vuole, ovvero ripieni!

Questo è un piatto cui sono molto legata perchè le mie figlie l’hanno sempre adorato. Era una festa quando li preparavo, perchè era l’unico caso in cui le ragazze erano autorizzate a mangiare con le mani!

Si, avete capito bene, i carciofi ripieni si mangiano con le mani perchè il gusto è doppio, un pò come le famose patatine! E’ chiaro, chi volesse usare coltello e forchetta sarebbe assolutamente compreso, tuttavia, mi preme dirvi che l’appagamento non è per nulla paragonabile!

Carciofi-ripieni

Tempi di preparazione: 30 min.          Tempi di cottura: 40 min. ca.          Livello di difficoltà: Medio-alto

Ingredienti per 6 persone:

  • 12 carciofi siciliani;

  • una busta di pangrattato;

  • un mazzetto di prezzemolo;

  • 200 gr. di parmigiano;

  • 100 gr. di pecorino;

  • sale, pepe e olio evo q.b.

  • 2 spicchi d’aglio;

  • 2 limoni.

Procedimento:

Iniziamo pulendo i carciofi: levate le foglie esterne, sino a quando non arriverete alle foglie più verdi (e quindi più tenere). Tagliate il gambo, lasciandone 1 cm circa e tagliandolo dritto in modo che i carciofi stiano “in piedi” nella pentola quando li andremo a posizionare prima della cottura. Man mano che li pulite, metteli a bagno in una bacinella piena d’acqua e con due limoni tagliati a metà e spremuti nell’acqua.

Scolateli lasciandoli a testa in giù e facendo una leggera pressione in modo che le foglie inizino ad aprirsi.

Non appena avete finito di pulirli, iniziate ad aprire, delicatamente le foglie con le mani, partendo dai primi carciofi che avete messo ad asciugare. Lasciateli ancora a testa in giù e ogni tanto fate una leggera pressione sul carciofo in modo che si para ancora di più. Dovrà essere simile a un fiore aperto: come nella foto a destra.

Nel frattempo che i carciofi scolano ancora un pò, preparate la “mollica condita”, ovvero il ripieno. Iniziate con una dose di 1/2 busta e aggiustate o aggiungete man mano gli ingredienti, se vedete che il condimento non basta.Io l’ho sempre fatta “ad occhio” regolandomi a poco a poco.

Prendete una boule capiente e 1/2 busta di pangrattato (possibilmente del panificio: io da quando ho scoperto che quello industriale non è fatto con il pane grattato ma con varie farine non lo compro più) e iniziate a condirlo con 3 cucchiai di parmigiano e 2 di pecorino, prezzemolo tritato, sale e pepe q.b. e abbondante olio. La mollica non dovrà risultare asciutta ma di un bel colore dorato altrimenti in cottura si asciugherà troppo.

Adesso che avete il condimento pronto, potete preparare il pentolone in cui cuocerli. Noi usiamo una pentola alta e larga: mettete sul fondo un filo abbondante di olio e due spicchi d’aglio, poi iniziate a riempire i carciofi, mettendo un pò di condimento tra ogni foglia. Posizionate il carciofo nella pentola, in modo che stia “in piedi” e passate a riempirne un altro, fino a completamento dei carciofi. I carciofi dovranno essere vicini tra loro perchè durante la cottura tendono a rimpicciolirsi, quindi se avanzasse troppo spazio tra loro rischierebbero di ribaltarsi nella pentola!

Quando avrete sistemato i carciofi nella pentola, mettete 3/4 rami di prezzemolo come nella foto seguente, accendete il fuoco a fiamma medio alta e fate soffriggere per circa 2/3 minuti.

Versate due dita d’acqua nel fondo della pentola, aiutandovi con un boccale, ma senza bagnare il pangrattato dei carciofi. Ritagliate un foglio di carta forno e coprite i carciofi, abbassate la fiamma e coprite la pentola con un coperchio: in questo modo si crea il vapore acqueo che serve a far cuocere i carciofi.

Fate cuocere per circa 40 minuti, aggiungendo acqua al bisogno. I carciofi saranno cotti quando riuscirete a staccare una foglia interna con le dita. Vi raccomandiamo di non aggiungere troppa acqua perchè i carciofi non dovranno, una volta cotti, avere liquido nella pentola.

Così risulteranno quando saranno cotti. Eliminate il prezzemolo e sistemateli in un piatto da portata, preparate taaaanti tovaglioli e gustateli caldi o a temperatura ambiente!

Buona cucinata e buon appetito!

A.