A casa mia, la pasta e patate è sempre stata adorata da noi bimbe piccole! Le patate piacevano moltissimo a tutte noi, 4 cugine scalmanate che facevano a gara a mangiare di più (e se ne vedono ancora gli effetti!), quindi la pasta e patate di nonna prima, di mia mamma poi, era una festa!

La nostra versione è diversa da quella napoletana che fa, ad esempio, il mio compagno. Loro fanno una variante molto gustosa, ci mettono dentro anche il provolone del monaco, formaggio tipico delle loro zone, ma a me piace di più così! Sono molto legata alle tradizioni e cerco di praticarle sempre, per non dimenticarle.

Ingredienti:

  • 250gr di patate, pelate, lavate e tagliare a cubetti;
  • Due cipolle rosse piccole;
  • Uno spicchio d’aglio in camicia;
  • Olio, sale e pepe nero q.b.
  • 2 cucchiai di salsa di pomodoro (possibilmente già ristretta);
  • 500gr. di pipette o ditaloni;
  • Basilico e grana q.b.
  • Una noce di burro abbondante;
  • Brodo da aggiungere poco alla volta (io, di solito, ne preparo una pentola media, se mi resta lo uso per fare una vellutata o lo congelo nei bicchieri!)

Procedimento:
Sbucciate le patate e mettetele in una ciotola con acqua e un pugno di sale. Tagliatele a cubetti piuttosto regolari e mettetele da parte.

Tagliate la cipolla a velo e mettetela in una pentola alta e larga con l’acqua a coprire; fate leggermente appassire e non appena l’acqua si sarà asciugata aggiungete uno spicchio d’aglio in camicia schiacciato e olio evo. Fate soffriggere e dorare leggermente.

A questo punto, aggiungete nella pentola le patate e fatele dorare. Fate attenzione che non si attacchino, è piuttosto facile che accada, quindi mescolate spesso e non tenete la fiamma troppo alta.
Non appena le patate si saranno leggermente dorate, aggiungete il brodo fino a coprirle e due/tre cucchiai di salsa di pomodoro.
Coprite e fate cuocere a fiamma moderata per circa 15 minuti.

Quando saranno cotte, spegnete il fuoco e coprite: avete la base pronta per la vostra pasta e patate!

Potete cucinarla subito oppure prepararla l’indomani (in questo caso, conservate il tegame in frigorifero).
Quando deciderete di preparare la pasta e patate, aggiungete due mestoli di brodo e fate sobbollire: non appena l’acqua arriverà a temperatura, buttate la pasta, salate e coprite, ma solo finché non riprende il bollore.

Dovrete aggiungere un mestolo di brodo alla volta, ogni qualvolta vi accorgete che il sughetto si sta asciugando: non fate l’errore di aggiungerne troppo in una volta, altrimenti verrà troppo liquida. Probabilmente ci vorrà qualche minutino di cottura in più per la pasta, rispetto al tempo indicato in busta, ma ricordate sempre che quando la lascerete riposare, la pasta continuerà a cuocere, anche se poco.
Non appena la pasta sarà cotta, spegnete il fuoco e aggiungete una bella noce di burro, pepe nero, due/tre pugni di parmigiano e abbondante basilico. Mescolate delicatamente e con un mestolo, mettetela in un grande piatto da portata, aggiungete un’altra spolverata di parmigiano e di pepe nero, basilico fresco e lasciatela riposare. È una pasta che si mangia tiepida, ma è deliziosa!

Buona pasta e patate di casa nostra!

A. & G.