C’è ancora caldissimo in Sicilia, l’estate sta dando il meglio di sè così come i prodotti dell’orto di un nostro carissimo amico di famiglia, Mario che insieme alla moglie Marilina ci deliziano sempre di tantissime bontà.

Stamattina mi hanno portato un’intera cassetta di melanzane, quindi, ho deciso di cucinare una deliziosa Pasta alla Norma!

Pasta-alla-norma

Difficoltà: Facile     Tempo di preparazione: 40 min.

Ingredienti per 6 persone:

  • 3 melanzane tonde viola siciliane;

  • 700 gr. di maccheroncini o tortiglioni (io ho usato i maccheroncini Martelli);

  • 2 bottigglie di pomodoro fresco;

  • 100 gr. circa di ricotta salata o infornata, grattugiata;

  • 1 noce di burro;

  • sale, pepe nero e olio evo q.b.;

  • olio evo per friggere;

  • 1 mazzetto di basilico.

Procedimento:

Tagliate a tocchetti le melanzane: per tagliarle, dividetele a metà, e tagliatele a strisce per lungo e poi a tocchetti. Ogni tocchetto deve avere un lato con la buccia: questo farà in modo che le melanzane non assorbano troppo olio in cottura e non si spappolino.

Una volta tagliate, mettetele in uno scolapasta, con un piatto fondo sotto, e aggiungete 3 cucchiai di sale grosso, mescolatele e lasciate riposare per almeno 15 minuti, cosicchè perderanno l’acqua di vegetazione.

Nel frattempo, tritate a velo una cipolla rossa e mettetela in padella con l’acqua a coprire. Accendete il fuoco e lasciate che si ammorbidisca. Quando l’acqua sarà evaporata, provate con il cucchiaio di legno a romperne un pezzetto. Se si rompe è pronta, viceversa, aggiungete ancora un pochino d’acqua e lasciate cuocere.

Apenna l’acqua sarà evaporata e la cipolla sarà morbida, aggingete uno spicchio d’aglio e un filo abbondante d’olio, fate dorate e soffriggere.

Agguingete, quindi, la passata di pomodoro, alcune foglie di basilico, un pugnetto di sale e coprite, abbassando il fuoco e lasciando che cuocia lentamente. La salsa deve essere molto ristretta – non c’è di peggio che una salsa liquida che lascia nel piatto la sua acquetta!. Controllatela dopo circa 40 minuti, se scende dal cucchiaio lentamente, è pronta. Aggiungete altro olio – la salsa fresca e ben ristretta se ne chiamerà un bel pò. Aggiungetelo finchè se ne chiama, la salsa scondita è un peccato mortale! Io di solito, aggiungo l’olio in cui ho fritto le melanzane: è un trucchetto che rende la pasta ancora più gustosa e saporita!

Regolate di sale e pepe nero, aggiungete un altro pò di basilico fresco e spegnete.

Sciacquate le melanzane sotto l’acqua corrente e asciugatele con un pò di carta assorbente. Friggetele, quindi, in una padella profonda e antiaderente, con l’olio ben caldo. Io uso una padella capiente e profonda, così riesco a fare solo due tranche di frittura. Potete, infatti, metterne una quantità abbondante poichè, essendo a tocchetti, e girandole di tato in tabto, si riusciranno a friggere uniformemente.

Scolate le melanzane su carta assorbente e mettete l’acqua a bollire. Nella padella con la salsa, aggiungete le melanzane fritte.

Appena la pasta è a 3 minuti dal tempo indicato in busta come cottura al dente, accendete sotto la salsa, scolate la pasta, rimettetela in pentola, aggiungete una noce di burro e, poi, mettetela nella padella con la salsa. Fatela saltare, aggiungendo la ricotta salata a piacere (almeno 3 cucchiai).

Servite aggiungendo altro basilico fresco e con la ricotta salata a parte!

Buona “norma”,

A.

Ps. nella foto seguente, ho usato la ricotta infornata e le mezze maniche!

Pasta-alla-norma